L’Agenzia del Territorio ha pubblicato nella G. U. n. 303 del 30/12/08, (suppl. ord. n. 287), tre comunicati contenenti rispettivamente:
- l’elenco dei Comuni in cui è stata accertata la presenza di fabbricati che hanno perso i requisiti per il riconoscimento della ruralità;
- l’elenco dei Comuni in cui è stata accertata la presenza di fabbricati non dichiarati al catasto;
- l’elenco dei Comuni per i quali è stato completato l’aggiornamento della banca dati del catasto terreni (variazioni colturali) sulla base dei dati contenuti nelle dichiarazioni presentate nel 2008, agli organismi pagatori.
Si fa presente che sia i fabbricati che hanno perso i requisiti per il riconoscimento della ruralità, sia quelli che non risultano dichiarati in catasto, devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano, a cura dei soggetti titolari dei diritti reali, entro sette mesi dalla data di pubblicazione in G.U., ossia a decorrere dal 30/12/2008.
Trascorso tale termine, in caso di inadempienza, gli Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio provvederanno all’accatastamento con oneri a carico del soggetto obbligato all’adempimento.
Si precisa, inoltre, che, avverso la variazione dei redditi catastali dei terreni, (variazioni colturali), possono essere presentati ricorsi innanzi alla Commissione tributaria provinciale competente per territorio entro il termine di centoventi giorni decorrenti dalla data della pubblicazione.
Si rammenta, infine, che, nel caso in cui i soggetti destinatari delle variazioni in commento riscontrino delle incoerenze e/o delle anomalie, gli stessi possono inviare (anche attraverso l’ufficio postale) all’ufficio provinciale competente dell’Agenzia del Territorio, una specifica segnalazione, utilizzando un apposito modello disponibile sul sito www.agenziaterritorio.it.