Con sentenza 27250 del 12 luglio 2007 la Cassazione rende possibile applicare il "made in Italy" su prodotti che hanno provenienza straniera e che sono lavorati in Italia, ossia i prodotti non sono agganciati al Paese bensì al al luogo di lavorazione. Fanno eccezione i prodotti DOP (denominazione di origine protetta) e IGP (denominazione geografica protetta).
Secondo la Cassazione la "merce deve considerarsi originaria del Paese in cui è avvenuta l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale", come previsto dalle norme comunitarie.